Notiziario curato dal Presidente dell'A.I.F. - Antonio Gandolfi

Addio al nostro socio Roberto del Frate (22.06.2017) permalink commenta facebook

È improvvisamente scomparso il socio Roberto del Frate, di Palmanova UD. Di recente nominato segretario della Sezione di Udine, aveva accettato l'incarico con entusiasmo e, in questo ruolo, lo avevamo appena conosciuto alla ultima riunione dei segretari di Sezione a Senigallia.

Come scrive Lorenzo Marcolini: 'Avevo iniziato con lui a sperimentare un modo innovativo di insegnare la fisica nel biennio del Liceo e ci stavamo preparando a iniziare un percorso di diffusione della fisica nella scuola e in luoghi pubblici …'
Insegnante di Matematica e Fisica al Liceo scientifico Copernico di Udine dal 1992, i colleghi e la dirigente lo ricordano, sul Messaggero Veneto, per la cortesia, disponibilità e passione: 'Della fisica e matematica possedeva invidiabili competenze, ma era anche profondo conoscitore dei contesti storici ed umanistici che avevano generato e sviluppato queste discipline'.

Il Consiglio Direttivo dell'AIF esprime, a nome proprio e di tutta l'Associazione, le condoglianze alla famiglia del collega e si unisce al cordoglio degli amici. (ag)

 

La scomparsa di Giovanni Bignami (25.05.2017) permalink commenta facebook

Giovanni Bignami, "Nanni", come avevamo affettuosamente imparato a chiamarlo, è morto stamattina improvvisamente per un malore, mentre era al lavoro.
Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana dal 2007 al 2008, nel luglio 2010, dopo una selezione internazionale, è stato eletto (primo italiano), Presidente del COSPAR (Comitato Mondiale per la Ricerca Spaziale), mantenendo la carica fino al 2012.
Presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica dal 2011 al 2015, ha diretto il maggior Centro di Studi Spaziali di Francia, Paese che gli dato la Legion d'Onore. E proprio da Tolosa, in volo, conciliando i suoi molteplici impegni, è arrivato a Salice Terme, nel 2004, invitato al Congresso Nazionale AIF. Lo ricordiamo per la sua comunicazione su "La Vita e i Pianeti, il Mito e la Scienza", dove, come nel suo stile, ha unito competenza scientifica e capacità affabulatoria, humour e rigore nel parlarci dell'identificazione e comprensione di Geminga, la prima stella di neutroni senza emissione radio, lavoro per il quale aveva ottenuto il premio Bruno Rossi dall'American Astronomical Society.
Appassionato divulgatore, collaboratore di numerose riviste e quotidiani, si è sempre battuto contro la cattiva scienza in TV, curando per National Geographic Channel e per Rai-Scuola due serie televisive.
Nelle istantanee che oggi lo ricordano su tantissimi siti web colpisce il suo sorriso, capace ancora di trasmettere la sua passione per la scienza e la sua curiosità per lo spazio, le stelle ed i pianeti, che adesso guarderà più da vicino. (rs)

 

Una nostra giovane socia si aggiudica FameLab Italia (16.05.2017) permalink commenta facebook

Venerdì scorso, 12 maggio, la finale nazionale di FameLab Italia è stata vinta da Giulia Melchiorre, laureanda in chimica fisica all'Università di Pisa e socia dell'AIF. Sarà lei a rappresentare l'Italia nel Regno Unito il 7 e 8 giugno a Cheltenham, dove si svolgerà la finale internazionale alla quale partecipano 30 paesi. Qui il talk vincitore presentato da Giulia.
FameLab è una competizione internazionale per giovani ricercatori scientifici, incentrata sulla comunicazione. In Italia è organizzata da Psiquadro in collaborazione con il British Council. (sms)

 

Due argenti alle EUSO 2017! (13.05.2017) permalink commenta facebook

Si sono da poco concluse a Copenhagen le premiazioni di EUSO 2017.
Su cinquanta squadre partecipanti, sono state attribuite 6 medaglie d'oro e 21 d'argento. Per la prima volta l'Italia vince due medaglie d'argento con le squadre dell'Istituto M. Planck di Lancenigo di Villorba (TV) e del Liceo Scientifico G. Galilei di Trento.
Complimenti a Gaia De Paciani, Luca Lazzari, Alberto Cadorin (da Lancenigo) e a Felix Chippendale, Francesco De Bortoli e Jakob Nogler (da Trento)!

Per saperne di più su EUSO (The European Union Science Olympiad), vai al sito italiano o a quello della gara internazionale 2017(sms)

 

In ricordo di Aleksej Alekseevič Abrikosov (07.04.2017) permalink commenta facebook

Aleksej Alekseevič Abrikosov, Premio Nobel per la fisica nel 2003 - con Vitaly Ginzburg e Anthony James Leggett - per i suoi studi sulla superconduttività di Tipo II (vortici di Abrikosov), è morto il 29 marzo scorso all'età di 88 anni.
Ricordiamo l'illustre scienziato rendendo disponibile l'articolo "Storia di una goccia di rugiada", ripreso da Quantum e pubblicato su La Fisica nella Scuola  nel 1994. (sms)